LO STILE COLONIALE
ACCESSORI PER LA CASA
scritto da MARILENA MAZZONE il 22-03-2023 17:04

Nato nel Seicento a seguito del colonialismo e dell’Imperialismo, il termine “coloniale” indica una osmosi di stili architettonici in cui i popoli colonizzatori hanno assimilato gli elementi tipici della nuova terra, introducendo elementi autonomi e ideando soluzioni originali e strettamente legate alla geografia fisica e sociale del posto. Una commistione di materiali e prospettive, design e decori, che hanno dato vita a uno stile del tutto nuovo, caratterizzato e molto distinguibile. Come caso esemplificativo e non esaustivo, quello coloniale realizzato in Sud Africa, rispetto al mood tipicamente britannico, è uno stile che può presentare materiali alternativi e ampiezze differenti dipendentemente dalle condizioni climatiche e dalle esigenze di vita di un nuovo e diverso territorio. Inoltre, lo stile coloniale si identifica anche con l’arredamento e le decorazioni: piante, tessuti, colori, arredi e oggetti che rappresentano il “popolo colonizzatore” si fondono con oggetti e materiali tipici del luogo. Come ricreare questo stile nelle nostre abitazioni? Elemento di partenza è la mobilia: il rattan, la canna, il legno massello lasciato rustico, colori naturali. Poi si aggiungono i tessuti: i cuscini in cotone, i tappeti in corda, le tele in lino impalpabile;. Le piante: alte e lussureggianti, a riempire ogni angolo delle stanze; tanta luce (preferibilmente naturale) da realizzare con lumi e piantane; e infine un tocco “animalier” per ricreare un ambiente raffinato ed esotico. Se vuoi delle dritte, contattami.
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